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Istituto di Istruzione Superiore Aldini Valeriani Sirani

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Concorsi anno 2012

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica.
Specializzazione Elettrotecnica ed Automazione.
 

 

Specializzazioni di Elettronica e di Elettrotecnica

Primo classificato

Concorso Siemens "Olimpiadi dell'Automazione" 2012

ABV: Auto Balancing Vehicle

Foto Auto Balancing Vehicle
(clic per ingrandire)
 

Il progetto consiste nello studio e nella realizzazione di un piccolo veicolo da trasporto denominato comunemente SegWay. Il prototipo è capace di trasportare una persona di corporatura media ed il suo nome è Auto Balancing Vehicle, più brevemente ABV.
La particolarità di tale mezzo di trasporto è la sua completa autonomia nel mantenimento dell'equilibrio nelle diverse situazioni operative. Tale caratteristica è stata ottenuta grazie all'impiego di un PLC Siemens S7‒1200 che, leggendo i  giroscopi e gli accelerometri, pilota opportunamente i motori di trazione. Il mezzo è completamente elettrico, dotato di batterie, motori in corrente continua e relativi driver di potenza.
Il pilota può controllare la carica delle batterie, lo stato del mezzo e tutto quello che serve alla guida tramite un pannello operatore touch-screen Siemens KTP 600 posto immediatamente sopra la barra di controllo della direzione.

 

Classi e studenti coinvolti:

Docente tutor: prof. Alberto Benda.

Hanno collaborato:
Alberto Bartolozzi, prof. Marco Fanfoni, prof. Mauro Fava, prof. Fabio Pedretti, Franco Zucchini, Alessandro Benda, Alice Benda.

Video di presentazione del progetto:

Video di presentazione del progetto ABV

 

MATERIALE SCARICABILE
...in lavorazione...

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Specializzazione di Elettrotecnica ed Automazione

Quinto classificato

Concorso Siemens "Olimpiadi dell'Automazione" 2012

"Skiaccio" - Compattatore ecologico

Studenti della classe 5A elettrotecnica
Studenti della classe 4A elettronica
(clic per ingrandire)
 

Skiaccio è una "macchina automatica" realizzata completamente all'interno dell'Istituto.
L'apparecchiatura si occupa della gestione, ai fini del loro smaltimento, dei contenitori di bevande a forma di lattina o bottiglietta.
Tali contenitori, possono essere costituiti da lattine di metallo magnetico, oppure non magnetico e cioè di alluminio, che da bottigliette di plastica. Ci siamo, quindi, proposti di realizzare un sistema in grado di selezionarli e di compattarli opportunamente, in attesa del loro successivo smaltimento.

L'utente può gettare, utilizzando un'unica apertura, il contenitore della bevanda appena consumata: Skiaccio provvederà a compattarlo e selezionarlo in base al materiale di cui è costituito.
In particolare il dispositivo è provvisto di sensori in grado di distinguere la plastica, dall'acciaio e dall'alluminio.
Nel momento in cui l'oggetto entra nel compattatore , viene  azionata una pressa idraulica che ne riduce li dimensioni e provvede a far cadere l'oggetto all'interno di un percorso di selezione che termina nel contenitore di raccolta opportuno.
La scelta dei vuoti a perdere in base alla natura del materiale con cui sono costituiti, rappresenta la parte più sistemistica dell'intero progetto e comprende sostanzialmente argomenti di elettrotecnica, elettronica, di informatica e di meccanica.

 

Allievi e classi coinvolte:

Docente tutor: prof. Marco Fanfoni.

Video di presentazione del progetto:

Video di presentazione del progetto "Skiaccio"

 

MATERIALE SCARICABILE (relazione tecnica presentata al concorso e relativa al progetto):

 

 
Ottavo classificato

Concorso Siemens "Olimpiadi dell'Automazione" 2012

Braccio pneumatico antropomorfo

Vista del braccio robot
Dettaglio di un pistone pneumatico
Vista del braccio robot
(clic per ingrandire)

Il dispositivo è costituito da un sistema che permette di simulare i movimenti di un braccio antropomorfo. E' fissato ad una base rotante che permette la rotazione sul piano orizzontale, e si compone di 3 parti rigide collegate tra loro da snodi  meccanici che ne rappresentano le articolazioni (spalla e gomito per rimanere nell'antropomorfo).
Una mano meccanica ad azionamento pneumatico è infine montata sul terminale del braccio, la cui struttura fisica è stata realizzata in legno.
Quattro cilindri pneumatici consentono di movimentare i vari settori, nello specifico:

  • un cilindro agisce sulla base rotante consentendo una rotazione sul piano orizzontale di circa 80°
  • un cilindro è posto tra la base rotante e il primo sostegno rigido, tale azionamento consente all'intero braccio di sollevarsi ed abbassarsi
  • due cilindri sono montati rispettivamente tra la prima e la seconda parte e tra la seconda e la terza: opportunamente coordinati offrono sia in posizione abbassata che elevata una funzionale movimentazione della mano (simulando i gradi di libertà del polso)
  • la mano è costituita da un prenditore monostabile con azionamento anch'esso pneumatico

Gli snodi tra le parti rigide e il posizionamento dei pistoni sono stati studiati per consentire al braccio di muoversi raggiungendo determinate posizioni (con base a 0 e 80°), quali quelle elevate di braccio raccolto in stato di attesa, braccio in posizione di presa o di sollevamento oggetto, oppure quelle abbassate di presa e sistemazione pezzo.

 

Classe coinvolta: 5A elettrotecnica e automazione
Allievi: Giorgio Balestrazzi, Simone Masi, Fabio Fornasari, Federico Benini, Marco Guerra, Matteo Siri, Eugenio Modelli, Alexandro Iorga
Docente tutor: prof. Marco Fanfoni

MATERIALE SCARICABILE (relazione tecnica presentata al concorso e relativa al progetto):